Porta filomuro, 5 vantaggi e come scegliere quella più adatta

Pitzus Group ti parla delle porte filomuro, perché sono così amate dagli architetti d’interni, i vantaggi che offrono e quali sono gli elementi da valutare per scegliere la porta adatta a te e alla tua casa.

 

porte filomuro

Mettono d’accordo tutti: i designer di interni e i proprietari delle ville. Parliamo delle porte filomuro, una soluzione molto apprezzata per i suoi numerosissimi vantaggi in termini di risparmio di spazio, di integrazione con le pareti e di luminosità.

Sono un vero elemento d’arredo. Le porte filo muro sono un must che non manca mai nelle case arredate da architetti di interni perché si fondono perfettamente con la parete e con lo stile della stanza.

Ecco tutti i dettagli di questo oggetto di design che noi di Pitzus Group abbiamo sposato perché risponde alla perfezione ai criteri di esclusività, funzionalità e personalizzazione che ricerchiamo nei materiali che utilizziamo.

 

Mimesi o evidenza?

“Less is more”

diceva l’indimenticabile architetto Ludwig Mies van der Rohe, “meno è più”. Una straordinaria lezione di design che è linea con il gusto moderno e il nuovo concetto di lusso , che analizziamo in questo post.

Per capire cos’è una porta filomuro devi ragionare per sottrazione e immaginare una porta super leggera che elimina cornici, cerniere e stipiti.

Sottrazione, ma anche mimesi. È proprio la capacità della porta filomuro di scomparire e mimetizzarsi con l’ambiente circostante, un altro degli elementi che concorrono a renderla così apprezzata oggi.

La grandezza di un oggetto di design risiede poi nella possibilità di adattarsi a una grande varietà di funzioni. Mentre alcuni designer fanno scomparire la porta rifinendola con gli stessi colori delle pareti che la ospita, per favorirne l’invisibilità, ci sono altri invece che preferiscono darle risalto, utilizzando porte filo muro verniciate o laccate, con colori e decori che la evidenziano rispetto al resto dell’ambiente in cui è collocata.

porte filo muro

 

A battente o scorrevole: quale soluzione scegliere?

Farla scomparire o darle risalto non è l’unica scelta da fare quando ci si approccia a una porta filomuro. Un’altra decisione da prendere è decidere quale adottare, se la soluzione a battente, oppure quella con apertura scorrevole a scomparsa, detta anche “rasomuro”.

Sulla scelta dell’una o dell’altra soluzione concorrono diversi fattori, come la praticità. Una porta filomuro a battente, per esempio, conviene a chi non vuole realizzare dei particolari interventi in muratura.

Mentre se la superficie è più ristretta, meglio optare per una porta filo muro scorrevole. Una soluzione che consente di risparmiare spazio da un lato, anche se richiede un intervento più “invasivo” per montarla.

porte a scomparsa

 

Varietà di scelta nei materiali per le porte filomuro

La porta filomuro presenta una varietà di scelta anche nei materialiCi sono quelle classiche in legno e soluzioni diverse, con vetro temperato, in pietra, in metallo e persino in pelle. O altre ancora che presentano delle finiture sabbiate e satinate. Queste ultime due soluzioni rendono la superficie opaca, assolvendo così due compiuti: assicurano la privacy e anche il passaggio della luce. Non c’è limite alla personalizzazione, come spieghiamo nel nostro articolo sulla casa sartoriale.

E proprio la luminosità è un altro dei vantaggi che le porte filomuro garantiscono come vedremo tra poco.

Si adattano inoltre a una varietà di decorazioni. Possono essere tinteggiate, una soluzione ideale per chi vuole ottenere un effetto ottico dove la porta è integrata così bene nella parete, che sembra scomparire. Oppure c’è l’effetto rivestimento con carta da parati, con la quale è possibile sbizzarrire la fantasia, scegliendo fantasie e disegni per stupire gli occhi dei propri ospiti. E ancora, un’altra soluzione di rivestimento: quello che vede protagonista la maltina cementizia, una soluzione preferita da chi intende dare al suo appartamento un effetto contemporaneo.

porta a scomparsa

 

Risparmio di spazio e integrazione

Quali sono i vantaggi delle porte filomuro in sintesi? Ce ne sono tanti e li abbiamo racchiusi in 5 punti.

Risparmio.  È proprio il risparmio in termini di spazio, uno dei vantaggi più apprezzati delle porte filomuro. Secondo alcuni calcoli, l’area che si guadagna, rispetto alle soluzioni tradizionali, è dell’8%.

Integrazione. Le porte filomuro garantiscono uno straordinario colpo d’occhio poiché non interrompono la continuità della parete. Una qualità che si fa particolarmente valere nel caso di pareti con disegni o decori singolari.

Contiguità. Le porte filomuro, specie quelle nella variante scorrevole, consentono di unire ambienti contigui, garantendo una continuità spaziale, e soprattutto una maggiore luminosità dell’interno appartamento.

Mimesi. Come nascondere vani di servizio agli occhi degli ospiti? Proprio con una porta filomuro che consente di celare allo sguardo gli spazi che non vogliamo mostrare del nostro appartamento.

Adattabilità. Le porte filomuro si adattano a ogni tipo di ambiente. L’installazione di un controtelaio, necessaria per questa tipologia di porte, può essere fatta sia su una parte in muratura che su una in cartongesso.

interior design porte filomuro

Porte filomuro: 3 consigli

Terminiamo l’articolo con tre consigli che raccontano per quali tipologia di ambiente sono ideale le porte filomuro e come fare a scegliere quella giusta.

  1. Usale per ingrandire l’ambiente

Se vuoi che uno spazio della tua villa appaia più grande, le porte filomuro sono la soluzione più adatta. Avere un pannello porta che è perfettamente complanare con le pareti, e dove scompaiono cornici e stipiti, aiuta a creare un’illusione di continuità. Risultato: un ambiente che appare più grande, minimale e pulito. Un consiglio in più: puoi usare le porte filomuro non solo all’interno, ma anche all’esterno, così da rendere più bello il portoncino di ingresso, che spesso risulta esteticamente poco gradevole.

  1. Pensa a tutte le varietà di apertura

Abbiamo già evidenziato nel corso dell’articolo come esistano diversi tipi di apertura delle porte filomuro. Oltre a quella classica a battente, esistono porte:

  • a scomparsa interno muro
  • scorrevole a esterno muro
  • a bilico

Proprio quest’ultima “a bilico” è una soluzione interessante, e spesso poco presa in considerazione. In modalità “aperta” assomiglia a una tramezza e riesce a “unire” due spazi che, diversamente, sembrerebbero separati. Una scelta utile, per esempio, per la divisione tra cucina e soggiorno.

  1. Definisci tutto in fase progettuale

L’ultimo consiglio che ti offriamo è su un errore che non devi commettere. La scelta di una porta raso muro va definita in fase progettuale. Un aspetto decisivo dato che le porte filomuro hanno una struttura diversa rispetto alle porte normali. Qual è allora il momento giusto per installarle? Prima della realizzazione degli intonaci. Progettando prima la loro installazione, si dà la possibilità all’impresa edile di murare il  telaio nella parete, offrendo un risultato pulito, efficace.

porte filo muro

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