Il nuovo lusso abitativo spiegato in 6 parole

Pitzus Group racconta come è cambiata l’idea del lusso, che passa dall’ostentazione della ricchezza all’attenzione verso la natura e il proprio benessere. Sostenibilità, sicurezza, comfort sono alcune delle parole chiave che guidano questa rivoluzione verso il lusso etico.

lusso

Le parole sono come tutte le cose: si trasformano nel corso del tempo e assumono nuovi significati. Lusso è sicuramente una di queste.

Fino a qualche anno fa, il termine lusso era utilizzato perlopiù come sinonimo di ostentazione. Pian piano abbiamo iniziato a guardare il mondo da una prospettiva molto diversa rispetto a quella delle generazioni che ci hanno preceduto. Abbiamo capito l’importanza di parole come sostenibilità, efficienza energetica, condivisione. Come naturale conseguenza, è cambiata anche l’idea che associamo al benessere e al lusso stesso.

Cosa vuol dire lusso oggi? Spiegarlo con poche parole è un’impresa complessa. Per meglio comprenderlo, possiamo definire questo nuovo lusso come “etico”, poiché nasce dall’integrazione di sei parole:

–          Artigianalità

–          Comfort

–          Sicurezza

–          Tecnologia

–          Sostenibilità

–          Condivisione

Se un’abitazione offre ognuno di questi elementi, allora è capace di aumentare la qualità della vita degli inquilini. Per ognuno di noi la casa è infatti un rifugio, luogo in cui staccare la spina dallo stress del lavoro e rigenerarsi. Fare attenzione a tutti gli aspetti sopra elencati fa sì che possiamo godere in modo nuovo della nostra casa. Questa non è più solo il luogo in cui dormire o sfoggiare sfarzo, bensì un posto in cui stare bene.

Ecco come nasce allora il nuovo lusso e come interpretiamo questo cambiamento con il nostro lavoro in Pitzus Group.

1.  Il ritorno degli artigiani del lusso

“Artigianalità” è la prima parola che noi associamo al lusso. Una parola che ha dentro tante connotazioni. È innanzitutto un’alternativa ai processi di industrializzazione che hanno reso tutto un po’ uguale (e anche più brutto). Artigianalità è Made in Italy, è l’attenzione maniacale al processo di costruzione di un bene, alla bellezza del design, al rispetto della tradizione.

Proprio per questo non abbiamo partner industriali, ma ci affidiamo a realtà artigianali. Ci piace sceglierle sulla base della loro storia e della loro capacità di trovare quell’equilibrio meraviglioso tra l’innovazione (soprattutto nell’uso dei materiali) e i valori tradizionali che le contraddistinguono nei decenni.

artigiano

2. Le tante facce del comfort

Comfort è un’altra parola che assume significati diversi quando viene legata al mondo abitativo. Comfort è la possibilità di avere quello di cui hai bisogno nel luogo giusto e nel momento in cui lo cerchi. Il nuovo lusso ti spinge a progettare la casa in modo che ogni spazio risponda alle specifiche esigenze di chi lo vive.

Comfort significa adottare soluzioni per rendere ottimale la temperatura della casa, o la qualità dell’aria che respiri, per aumentare il benessere psicofisico degli inquilini.  Un esempio? Per una maggiore privacy acustica possiamo realizzare una controparete a secco e riempire l’intercapedine con isolanti fonoassorbenti.

confort

3. Lusso come sinonimo di sicurezza

Sicurezza è un’altra delle nuove parole che oggi definisce il concetto di lusso etico. La sicurezza che tutti cercano nella loro vita infatti, inizia proprio dall’abitazione. La scelta di materiali antisismici, per esempio, è uno degli aspetti a cui si fa più attenzione oggi.

La sicurezza si lega non solo alla salute dell’edificio, ma anche di chi ci abita. Si sta diffondendo tra i costruttori una responsabile attenzione all’eliminazione delle sostanze nocive per gli inquilini. Da qui, per esempio, l’esigenza di adottare tecnologie e materiali a bassa emissione di VOC, molecole chimiche e fisiche rilasciate dai solventi, spesso dannose per l’organismo.

4. La tecnologia domina il lusso etico

La domotica, l’insieme delle tecnologie smart per la casa, hanno già da tempo invaso il mercato. Ormai ci siamo abituati alla presenza dell’hi tech nei luoghi domestici, anzi è qualcosa che contribuisce in modo determinante al benessere degli inquilini. Se le nostre nonne hanno gioito per l’introduzione della lavatrice e le mamme per la lavastoviglie e il piano cottura a induzione, per noi c’è in serbo ancora di più.  

In commercio ci sono tecnologie che dotano la casa di un vero e proprio “cervello”, capace di capire i nostri comportamenti e di regolare di conseguenza la temperatura o le luci. Oppure pensiamo a tutto l’hitech che consente di controllare gli elettrodomestici da remoto, garantendo un grosso risparmio energetico e una maggiore sicurezza.

domotica

5. La sostenibilità è produrre energia propria 

Questa è una parola che diventa bellissima quando si sposa al mondo dell’edilizia. Sostenibilità significa tante cose, tutte destinate a garantire un minore impatto sull’ambiente. Sostenibilità è efficientamento energetico grazie all’uso di materiali sempre più isolanti. Un esempio? La muratura modulare di ultima generazione, realizzata in fabbrica e assemblata in cantiere. Questa è composta da un doppio isolamento che garantisce la totale assenza di ponti termici e, quindi, un grande risparmio energetico dell’edificio.  

Sostenibilità è anche la possibilità di produrre energia propria. In che modo? Integrando le tecnologie del fotovoltaico nell’architettura della casa. Sostenibilità infine diventa anche durabilità, grazie all’adozione di materiali di qualità che sono in grado di avere vita più lunga.

lusso etico

6. La nuova socialità della casa

L’ultima parola legata al lusso etico è condivisione. I social e la tecnologia hanno completamente cambiato il nostro modo di intendere le relazioni sociali. Il ponte tra “privato” e “pubblico” si è ridotto e tendiamo a informare gli altri sui nostri stati d’animo, su ciò che pensiamo e sentiamo.

Questa nuova visione si riversa anche nella conformazione degli spazi della casa, che oggi tendono a valorizzare le relazioni sociali, i momenti di convivialità. Perché il benessere non è più l’accesso ai servizi, ma la possibilità di condividerli con gli altri.

lusso abitativo

La sobrietà, l’attenzione all’ambiente, la voglia di condividere i propri spazi sono il risultato di una cultura più consapevole e responsabile. L’esagerazione “sfrenata” e “sprecona” conduce solo a confondere e confondersi, e ci fa allontanare da quel benessere che tutti noi sogniamo in un’abitazione.

In fondo,  anche “Re Giorgio Armani” era solito dire:

“Il lusso non è aggiungere ma togliere”

Le sei nuove parole che compongono il lusso oggi riportano all’essenziale, a ciò che è veramente importante e bello. Vestono l’attuale concetto di lusso di eticità, che si sposa in modo perfetto con quegli aspetti che lo contraddistinguono da sempre: unicità, esclusività, durabilità, attenzione ai dettagli e gusto estetico.  

Garanzie rare che solo un prodotto di lusso può offrire.

 

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